Nuovo Regolamento di attuazione del Codice dei Contratti

Il Decreto Legge 32/2018 definito “sblocca cantieri” porta con se la conversione in Legge alla n.55/2019; tale decreto costituisce una norma omnibus che, seguendo un modello oramai noto, ha modificato una serie di leggi, tra cui il Codice dei Contratti, rischiando di comprometterne l’impostazione generale e introducendo una serie di dispositivi transitori che finiscono per alimentare ulteriore confusione.

Fortunatamente le modifiche introdotte interessano solo marginalmente i servizi di architettura e ingegneria, ma determinano in ogni caso un nuovo quadro normativo di riferimento di rango primario, che sarà presto supportato dal Regolamento di Attuazione in sostituzione del vecchio DPR 207/2010, delle linee guida ANAC e dei decreti attuativi varati dai Ministeri competenti.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è impegnato quindi, da qualche mese, alla redazione del nuovo Regolamento di Attuazione del Codice dei Contratti; in particolare, il MIT ha incaricato, per la redazione del suddetto regolamento, un’apposita commissione di esperti la quale, avendo già varato lo scorso mese di dicembre una prima bozza, ha chiesto, assegnando tempi brevissimi, il contributo degli addetti ai lavori, individuati nel Tavolo della Filiera delle Costruzioni ed in seguito a tale richiesta, il Tavolo ha immediatamente aperto i lavori (in data 23 dicembre) per la redazione degli emendamenti al testo redatto già dal MIT. I lavori sono proseguiti durante il periodo natalizio e si sono stati conclusi il 23 gennaio scorso, con la redazione di un documento condiviso dalla Rete delle Professioni Tecniche e dalle associazioni nazionali (ANCE, OICE, Unione Consorzi Stabili, Cooperative, Associazione dei Verificatori “Conforma”, CNA (artigiani), UNION SOA, CONFAPI, General SOA, Fondazione INARCASSA, ecc.).

Il Tavolo della Filiera ha recepito tutte le proposte fatte dagli Architetti attraverso i propri Gruppi Operativi dedicati ai Lavori Pubblici; proposte finalizzate all’inserimento di emendamenti che concretizzano le nostre politiche in materia di centralità del progetto e di apertura del mercato dei lavori pubblici a tutti gli iscritti.

Di seguito elenchiamo gli elementi più rilevanti del documento che riteniamo importanti per la concreta attuazione delle nostre politiche professionali:

– scarica il documento di sintesi 

Confidiamo adesso che il MIT recepisca integralmente il documento della filiera delle costruzioni per segnare così un notevole passo avanti lungo il percorso già tracciato con il Decreto Legislativo 56/2017”, per restituire centralità al progetto di architettura nei processi di trasformazione del territorio e delle città.

 

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